domenica 16 luglio 2017

LA GLAXO (AZIENDA ROTHSCHILD) USA BIMBI E BAMBINI COME ANIMALI DA LABORATORIO




Orfani e neonati fino a tre mesi sono stati utilizzati come cavie in esperimenti medici potenzialmente pericolosi sponsorizzati da aziende farmaceutiche, secondo un'indagine di 'The Observer'.

Il gigante britannico Glaxo Smith Kline e' coinvolto nello scandalo. L'azienda ha sponsorizzato esperimenti su bambini presso l'Incarnation Children's Centre, una casa di cura di New York specializzata nel trattamento dei malati di HIV e gestita da un ente di carita' che si spaccia per cattolico.

I bambini venivano infettati da HIV o nati da madre con HIV positivo. I loro genitori erano morti, non trattati o ritenuti indatti  a prendersi cura di loro.

Secondo i documenti ottenuti da 'The Observer', Glaxo ha sponsorizzato almento 4 studi medici usando bambini ispanici e neri all'Incarnation Children's Center.

I documenti forniscono dati di tutti gli studi clinici negli Stati Uniti e rivelano che gli esperimenti sponsorizzati da Glaxo sono stati progettati per testare la 'sicurezza e la tolleranza' dei farmaci AIDS alcuni dei quali presentano effetti collaterali potenzialmente pericolosi. Glaxo produce una serie di farmaci destinati a trattare l'HIV tra cui l'AZT.
Normalmente i test sui bambini richiedono il consenso dei genitori, ma, poiche' i neonati sono in cura, sono le autorita' di New York a decidere.
Piu' di 100 bambini sono stati utilizzati in 36 esperimenti-almeno quattro cosponsorizzati da Glaxo.
Alcuni di questi studi sono stati progettati per testare la tossicita' di farmaco AIDS.
Uno ha esaminato la reazione nei bambini di sei mesi ad una doppia dose di vaccino contro il morbillo. Un altro riguarda il dosaggio di cocktail di sette farmaci contemporaneamente.

Nel 1997 un esperimento co-sponsorizzato da Glaxo ha usato i bambini per ottenere dati di tolleranza, sicurezza e farmacocinetica per i farmaci Herpes.
In un esperimento piu' recente i bambini sono stati utilizzati per testare l'AZT.
Un terzo esperimento sponsorizzato da Glaxo e dall'impresa farmaceutica statunitense Pfizer ha esaminato la sicurezza a lungo termine di farmaci antibatterici nei bambini di 3 mesi.

Vera Sharov, Presidente dell'Alleanza per la Protezione della Ricerca Umana ha dichiarato che i bambini sono stati trattati come 'animali da laboratorio'

Fonte :

https://www.theguardian.com/world/2004/apr/04/usa.highereducation
http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/

INCUBO TOTALITARIO E DOMINIO PARADOSSALE DEI FURBI E DEI CRETINI












Ciao Valdo
ti segnalo questo articolo.
Elena Fasulo
*****
L’INCUBO TOTALITARIO DI ORWELL È DIVENTATO REALTÀ: ECCO A VOI L’ITALIA DEI VACCINI-TSO IMPOSTI PER LEGGE



MAI VISTO PRIMA UN SIMILE ATTENTATO ALLA SALUTE E ALLA LIBERTÀ INDIVIDUALE
Sono attivista dal 2011, ho sempre denunciato la disinformazione, la manipolazione, le fake news e ogni tipo di nefandezza commessa dai governi e dai politici. Ma un simile attacco alla salute e alla libertà individuale come quello portato avanti dal DL Lorenzin, io sinceramente non lo avevo mai visto prima!
L’INCUBO TOTALITARIO ORWELLIANO SI MATERIALIZZA IN ITALIA
Sta accadendo qualcosa di veramente mostruoso!!! Sembra un incubo ad occhi aperti che diventa realtà!!! Lo stato dittatoriale descritto così bene da George Orwell nel suo famoso romanzo “1984”, sembra sempre più assomigliare all’Italia del 2017!!!
GOVERNO, MINISTERI, ISTITUTI SANITARI, AIFA E MEDIA COALIZZATI CONTRO L’INTERO PAESE
Il Governo Gentiloni, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’AIFA, supportati dai principali mezzi di informazione, si sono coalizzati per convincerci che 12 vaccinazioni obbligatorie fanno bene ai bambini, anche se non esiste al mondo uno studio in grado di dimostrarlo! Proprio come nel romanzo di George Orwell, vogliono convincerci che “L’ignoranza è forza”, che “La libertà è schiavitù”, e che “La guerra è pace”.
L’IGNORANZA È FORZA
I principali mezzi di informazione hanno completamente censurato la notizia che 40.000 persone hanno manifestato l’8 Luglio 2017 a Pesaro per la libertà di scelta vaccinale. Tenere nell’ignoranza milioni di italiani nascondendo un simile fatto, per uno stato orwelliano è forza!
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
La libertà dei genitori di decidere le terapie e le cure più adeguate per i propri figli, con l’obbligo vaccinale per l’iscrizione alla scuola diventa imposizione e schiavitù di stato! Ovviamente stiamo parlando di uno stato orwelliano, non certo di uno stato democratico!
LA GUERRA È PACE
Le proteste intraprese da genitori free vax, semplici cittadini, gruppi, associazioni, medici critici sui vaccini (e quindi prontamente radiati dall’albo), non sono reali, in quanto pesantemente censurate dai media mainstream! La guerra contro l’obbligo vaccinale, per milioni di italiani debitamente indottrinati da TV e Telegiornali non esiste! Le manifestazioni in tutta Italia, a Roma, Pesaro, Torino, Milano, Cagliari, Bologna, Firenze, Pisa, Forlì, Padova, Palermo, La Spezia, Cervia, e le prossime già in programma a Cuneo, Alba, Saluzzo e Savigliano non esistono!
TUTTO È A POSTO, NON STA SUCCEDENDO NIENTE
In un perfetto stato orwelliano come l’Italia, in questo momento c’è solo pace, è tutto tranquillo, tutto va bene! Nonostante tutte le manifestazioni per la libertà di scelta vaccinale, le principali istituzioni politiche e sanitarie del paese continuano a ripetervi, come un disco rotto, che è tutto è a posto, che loro dicono sempre la verità (a differenza dei cattivi No Vax), che i vaccini fanno bene, che non esiste correlazione fra vaccini e autismo, che una copertura vaccinale superiore al 95% garantirà la (falsa) immunità di gregge!
POI TOCCHERÀ A INFERMIERI, INSEGNANTI, DIPENDENTI PUBBLICI E FORZE DELL’ORDINE
E per il futuro ? Potete stare tranquilli: l’obbligo vaccinale interesserà dal 2018 anche infermieri e insegnanti (proprio ieri è spuntato fuori un emendamento al DL Lorenzin che tratta proprio di questo). E dopo toccherà molto probabilmente ai dipendenti pubblici e alle forze dell’ordine.
LEVA OBBLIGATORIA E VACCINI OBBLIGATORI
Il 15 maggio 2017 la Ministra della Difesa Roberta Pinotti ha rilasciato una dichiarazione in cui intende reintrodurre dal 2018 la leva obbligatoria per i diciottenni! Inizialmente solo nel Servizio Civile, ma poi chissà, anche nelle Forze Armate. Ecco che si presenta una nuova opportunità per vaccinare tutti i diciottenni che saranno costretti nuovamente a fare la leva obbligatoria!!! Leva obbligatoria = Vaccini obbligatori! Per i bambini/ragazzini da 0 a 16 anni ci ha già pensato la Ministra della Salute Lorenzin all’obbligo vaccinale! E per chi non fa parte di tutte queste categorie ? Tranquilli, si inventeranno qualcosa anche per voi!
ITALIA PAESE CAMPIONE DI DEMOCRAZIA
Quando tutti avranno i loro bei vaccini obbligatori, quando le reazioni avverse aumenteranno in maniera esponenziale, quando tanti bambini si ammaleranno di autismo e altre malattie neurodegenerative, allora ai “complottisti” che gridano al “gombloddoooo”, ai complottisti che vi avevano messi in guardia da questo pericolo, potrete sempre ribattere che “1984” di George Orwell è solo un famoso romanzo di fantascienza, e che l’Italia è un paese democratico!!!
Roberto Prinzi
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COMMENTO
MAI VISTA TANTA PRESUNZIONE, TANTO DOGMATISMO E TANTA AVIDITÀ
Mai visto prima un simile attacco alla libertà e alla democrazia, scrive Prinzi. Mai vista prima tanta supponenza, tanta ignoranza, tanta avidità per il danaro e per il potere, tanto menefreghismo verso la popolazione, da parte di gente mediocre finita non si sa come e perché nella sala di comando.
INGUARIBILE DISTACCO TRA IL POTERE POLITICO E LA POPOLAZIONE
L’Italia, fin dalle sue recenti origini come stato unitario, non ha mai brillato in fatto di governi e presidenti amati o bene accetti al popolo in modo netto e convincente. Quanto succede al Quirinale, a Palazzo Madama e a Montecitorio è stato sempre visto con un certo distacco, con malcelata tolleranza e freddezza. Scarsa partecipazione e tanta indifferenza. Gente messa lì a fare i propri comodi e i propri vantaggi, o al massimo a fare gli interessi dei gruppi di potere che li hanno appoggiati.  Questo lo sappiamo. Non basta avere una lingua comune, una moneta comune, una rete ferroviaria e autostradale che renda facile il muoversi e il comunicare. Scomparsa la lira non c’è nemmeno più la caratterizzazione e la coesione monetaria.
CADUTA CRESCENTE DELLE FACILI ILLUSIONI
Finita la guerra, sopite e dimenticate con enorme fatica, e mai del tutto, le tragiche divisioni interne tra fascismo e antifascismo, ci siamo cullati nella illusione della ricostruzione e della crescita infinita, dimenticandoci che eravamo e siamo più che mai non stato indipendente e sovrano ma una colonia americana a tutti gli effetti, e che a Roma, città del resto bellissima e unica al mondo, più che veri governi con premier capaci-motivati-indipendenti e più che veri presidenti autorevoli-garantisti-superpartes, si sono alternati penosi teatrini della politica, intesi a dare una giustificazione di facciata, a illudere gli italiani di appartenere a una seria entità chiamata stato avente lo scopo di proteggere e difendere i suoi cittadini, di appartenere a una Repubblica Italiana dotata di una Costituzione tra le più avanzate del mondo. Le facili illusioni sono destinate a cadere come tanti birilli.
VIGEVA UN SENTIMENTO DI TOLLERANZA
Finché le cose andavano bene, la gente era anche disposta a chiudere un occhio e a dimenticare. Roma ladrona, Roma collusa, Roma mafiosa, Roma delle Lobbies sì, ma tutto sommato vigeva un minimo di rassegnata accettazione. Un grosso peso al piede, un freno a mano tirato, un apparato costoso-inefficiente-burocratico, un super-affollamento parlamentare, stipendi incredibilmente alti, pensioni scandalose, uno stato costoso ed inefficiente, ma comunque un male inevitabile e necessario.
MALESSERI E MAGAGNE IMPEDISCONO DI VIVERE IN SERENITÀ
Solo che in questi ultimi tempi tutto si è drammatizzato e i margini di accettazione si sono ridotti ai minimi termini. Alle ruberie statali e agli scandali statali si sono sommate quelle delle regioni, delle provincie e dei comuni, quelle delle banche. I proprietari di case sono stati letteralmente spossessati del loro bene-rifugio e proditoriamente trasformati in inquilini costretti a pagare affitti insostenibili, per cui il diritto di proprietà privata se ne è andato a farsi benedire, porcate che nemmeno il peggiore Stalin poteva immaginare. Quando il più grande ladro e razziatore dimostra di essere lo stato, c’è ben poco da sperare. Quando le famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese senza indebitarsi, c’è ben poco da sperare. Quando i giovani disoccupati non trovano di meglio che ubriacarsi, fumare, doparsi, c’è ben poco da sperare. Quando il rateo di persone che si tolgono la vita sale ai massimi storici, c’è ben poco da sperare.
L’AMERICA CI HA TRATTATI COME DEI PARIA, PIAZZANDO BASI ATOMICHE DA AVIANO A SIGONELLA
Le piccole industrie che erano il vanto e il nerbo dell’Italia dei miracoli basata sulla lira flessibile-intelligente-economica al punto giusto, competitiva ed apprezzata con ottimi risultati nell’export, sono state messe in ginocchio nel giro di un ventennio disastrante 1997-2017, grazie agli sporchi giochi dell’America dei Clinton e degli Obama, della World Bank colonizzata da George Soros,  delle Banche Super-Ladrone e Super-Falsarie, delle agenzie di rating Super-Corrotte, della accozzaglia di stati chiamata Europa.
L’ARRIVO DEGLI EMIGRANTI NON È UN FATTO CASUALE
Poi si è messo a piovere sul bagnato e sono arrivati gli emigranti a ritmi crescenti. Italia buonista, Vaticano e sinistre in testa, unite nei piagnistei e nella giustissima voglia di salvare ed assistere la povera gente in arrivo dal Medioriente, e dal Magreb. Italia immemore e politicamente analfabeta su chi e cosa ha provocato e sta provocando la devastazione umanitaria in atto, su cosa ha persino determinato il terrorismo Isis.
IL POTERE BANCARIO DIETRO OGNI GUERRA, OGNI CRISI ED OGNI SPECULAZIONE
I cosiddetti dittatori tipo Saddam Hussein e Muammar Gheddafi come, perché e da chi sono stati brutalmente assassinati? Non lo si dice ma lo sappiamo troppo bene. Dall’America per il dittatore iraqueno, dalla triplice alleanza Usa-Francia-Inghilterra, con l’Italia vile e traditrice, pronta, servile e obbediente a prestare le sue basi. Sempre coi cartelli bancari sullo sfondo a dirigere l’orchestra. Saddam, protetto dall’America finché vendeva il petrolio contro dollari Usa, divenne scomodo quando decise di venderlo in euro, con grave danno per le banche americane. Gheddafi firmò la sua condanna a morte il giorno in cui decise di farsi portavoce e punto di riferimento di una moneta unica africana, cosa dannosissima per i citati interessi delle banche francesi in  Africa.
ITALIANI ARRANGIATEVI SONO CAVOLI VOSTRI, FIRMATO MACRON
Ieri l’altro a Trieste ennesimo incontro tra Gentiloni, Angela Merkel ed Emmanuel Macron, col francese inesorabile nel bocciare ogni richiesta sensata dell’Italia. Quando venne eletto ci fu sì o no un autentico tripudio in Italia? Nessuno che osi svelare gli scheletri nell’armadio di Macron, i suoi stretti legami col cartello bancario francese che sta sfruttando ed impoverendo da decenni l’intera Africa Occidentale, con 15 paesi privati del diritto della propria moneta e costretti al diktat del Franco Francese vivo e vegeto solo da quelle parti, e soggetti al diktat militare della Legione Straniera più che mai potente ed attiva sia con le armi sia col suo potere diplomatico-golpista. Eppure ci si meraviglia che oggi Macron mantenga chiusi i suoi porti e operi un feroce boicottaggio contro l’Italia. Impossibile per lui fare altrimenti. Lui è docile strumento nelle mani della Banque of France e del Neocolonialismo francese. Ma dove sono mai finiti i giornalisti italiani seri e indipendenti? Tutti impegnati a tempo pieno sul tema del calcio-mercato?
DISAMORE E DISINTERESSE VERSO IL VOTO E LA POLITICA
Di fronte a tutte queste cose si indicono elezioni su elezioni, e la gente va in vacanza o se ne sta a casa. Va dovunque fuorché alla cabina elettorale. Ma come darle torto? Per ora siamo sotto il 50 per cento, ma presto andrà al voto il 30% degli italiani. Come si può pretendere gente migliore e gente trasparente nella stanza dei bottoni quando è in atto da tempo la legge della selezione alla rovescia, dove arrivano in cima i peggiori, gli scalatori sociali, i più avidi di danaro e di potere senza averne le qualità e i meriti? I capi pellerossa, legati alle sorti del proprio popolo, quando si riunivano per delle questioni importanti, spaziavano su 7 generazioni, mentre i nostri mediocri politici puntano al massimo alla prossima scadenza elettorale.
L’ATTACCO IGNOBILE ALLA NOSTRA LIBERTÀ TROVA SPIEGAZIONI LOGICHE
Ecco dunque spiegata la frase “Mai visto prima un ignobile attacco alla libertà individuale e alla democrazia”. Il muro di Berlino è caduto nel 1989, e due anni dopo si è disintegrata l’Unione Sovietica. Fatti storici sicuramente notevoli e importanti per il progresso dei popoli e del mondo intero. Nessuno però che ci ricordi che il muro berlinese è caduto solo da una parte, solo dalla parte orientale. Quasi ad illudersi che la parte buona, la parte occidentale che include ovviamente noi medesimi, fosse e sia meritevole di rimanere indistruttibile e intatta.
TANTE COSE VANNO RIVISTE DA CAPO A PIEDI
Purtroppo non è così. Dovremo rassegnarci a rivedere tante cose. Vale per l’Europa ma in particolare per la nostra Italia. Dovremo ripensare a chi siamo e cosa vogliamo. Dovremo capire chi sono i nostri veri amici e chi i nostri oppressori. Dovremo ridiventare concorrenziali e non più presuntuosi e spreconi. Dovremo accettare la decrescita. Dovremo snellire l’apparato statale. Dovremo reimparare a vivere secondo natura. Dovremo imparare a rispettare religiosamente il nostro corpo, le sorti del prossimo e degli animali che ci circondano. Dovremo imparare a rispettare religiosamente i campi, le acque e l’aria.
DOVREMO LIBERARCI DAL DOMINIO DEI FURBI, DEI CRETINI E DEI VACCINATORI A OLTRANZA
Dovremo imparare a rispettare la vera cultura, i veri valori e le vere scienze, quelli che non si apprendono necessariamente nelle università, nelle premiazioni Nobel, nei microscopi elettronici e nei telescopi degli osservatori. Dovremo liberarci dal dominio dei furbi e dei cretini, e soprattutto da quello degli ignoranti che, arrivati al potere e coccolati da un incompetente ed irresponsabile regime sanitario, pretendono di predicare salute e immunità attraverso la schifezza e l’arretratezza vaccinatoria.
Valdo Vaccaro


http://altrarealta.blogspot.it/

Se ha fatto il patto sui migranti Renzi va processato

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma







Secondo l’ex ministro degli Esteri del governo Letta, Emma Bonino, dal 2014 al 2016 il governo Renzi si sarebbe impegnato per conto dell’Italia, d’accordo con altri governi europei, ad accogliere tutti i migranti che giungevano in Europa. E fin qui nulla di nuovo, visto che ciò è scritto nero su bianco sugli accordi relativi all’operazione Triton.
Il problema sorge se, come ha lasciato velatamente intendere l’ex ministro della Difesa del governo Letta, Mario Mauro, ciò fosse avvenuto in cambio di una maggiore flessibilità da parte dell’Ue sui nostri conti pubblici, circostanza non scritta evidentemente da nessuna parte, ma tutto di un eventualeaccordo segreto tra il governo Renzi e l’Ue.
In cambio di una flessibilità, che gli serviva a scopi politici, è possibile che Renzi abbia tradito il Paese, consentendo l’invasione migratoria, indirizzata unicamente sul nostro territorio? Le dichiarazioni della Bonino e di Mauro, se lette insieme, a tanto porterebbero. Molti ne hanno parlato, avanzando critiche anche dure, ma nessuno ha sottolineato un punto decisivo: se un accordo di quel tipo vi è stato, come l’accordo segreto di scambio tra petrolio e migranti a Malta (di cui su Libero si è già data notizia), la cosa avrebbe persino riflessi penali.
Vi sarebbero infatti responsabilità penali, oltre che politiche, in capo all’ex presidente del Consiglio ed eventuali ministri in concorso con lui. L’art. 243 del codice penale recita:«Chiunque tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato estero muova guerra o compia atti di ostilità contro lo Stato italiano, ovvero commette altri fatti diretti allo stesso scopo, è punito con la reclusione non inferiore a dieci ami. Se la guerra segue o se le ostilità si verificano, si applica l’ergastolo».
La finalità della condotta non deve essere necessariamente la guerra, ma un qualsiasi atto di ostilità verso lo Stato. E, a quanto pare, di accordi segreti si tratterebbe, visto che Renzi si difende parzialmente dichiarando che gli accordi Triton sono scritti nero su bianco, lasciando senza risposta l’altra parte del problema, quello dello scambio con la flessibilità di cui non si fa nessun cenno in tali accordi.
La norma del codice penale punisce la condotta di chiunque stipuli accordi con lo straniero, di qualsiasi tipo, al fine di indurre lo Stato estero (o più Stati esteri) a muovere guerra o comunque a compiere atti di ostilità verso lo Stato italiano, i quali non necessariamente debbono tradursi in atti di violenza. Quali sono quindi gli «atti ostili»? Le «cessioni di sovranità» rientrano nel novero degli atti ostili puniti dall’art. 243 del codice penale? Si parta dal presupposto che l’articolo citato punisce i delitti contro la personalità dello Stato, quindi contro i suoi tre elementi costitutivi:popolo, territorio e potestà di imperio. Venisse meno anche solo uno di essi, verrebbe meno anche lo Stato.
Renzi, in cambio di una flessibilità sui conti, che tra l’altro di fatto non c’è stata, avrebbe ceduto una parte ulteriore della nostra sovranità nazionale. E se qualcuno cede porzioni di sovranità nazionale in segreto, senza accordi trasparenti, compie certamente atto ostile nei confronti e a danno dello Stato. In nome di chi avrebbe agito il governo Renzi per quello scellerato accordo (segreto) con lo straniero? Perché di straniero si tratta, parliamoci chiaro. In nome di chi o di cosa, e con chi, Renzi avrebbe barattato la questione migranti con una maggiore flessibilità sui conti pubblici? E a giovamento di chi?
Al fine di fare chiarezza urgono, a nostro avviso, due cose 1) un pubblico ministero che apra un fascicolo e indaghi sulla vicenda; 2) una commissione parlamentare d’inchiesta che faccia luce su questa brutta storia. La cosa più sorprendente è che tutti ne continuino a parlare, ma nessuno faccia veramente qualcosa. I pubblici ministri sembrano poco interessati e le forze politiche (tutte) anche. Tanto rumor per nulla, in fondo.

http://guardforangels.altervista.org/blog/patto-sui-migranti-renzi-va-processato/

SINDACO DENUNCIATO PER AVERE OFFESO BOLDRINI E SCRITTO: “STATO DI MERDA”




Insulti allo Stato. Per questo psicoreato il sindaco di Trenzano, 5 mila abitanti nella Bassa Bresciana, sarà denunciato alla Polizia Postale dal Prefetto di Brescia Annunciato Valde’.
Avete letto bene, Andrea Bianchi, eletto dal popolo, e rieletto nel 2013 con una civica di centro destra, viene denunciato da un burocrate d’epoca fascista nominato da un governo abusivo perché si è scagliato su Facebook con un post contro la Legge Fiano.
«Stato di merda, tornerà il fascismo», alcune delle frasi pubblicate dal primo cittadino bresciano. Nel mirino anche il presidentesso della Camera Laura Boldrini.
VERIFICA LA NOTIZIA
Nel 2015 fu denunciato per aver insultato, sempre su Facebook lo Stato, a seguito di una manifestazione contro i profughi organizzata da Forza Nuova, alla quale lui stesso aveva partecipato in prima linea. Mentre fece scalpore tra i cukcold locali la sua giusta decisione di negare la cittadinanza italiana ad una pakistana.
Comunque sia, lo Stato è di merda. Non ci piove. Potrete anche arrestarci tutti, ma resterà tale. La Nazione, quella è sacra. Lo Stato è solo una struttura di potere. Attualmente di merda. E il fatto che un suo rappresentante denunci un cittadino per averlo detto, ne conferma solo la veridicità.
fonte http://voxnews.info/2017/07/16/sindaco-denunciato-per-avere-offeso-boldrini-e-scritto-stato-di-merda/

Italia: GENOCIDIO SILENZIOSO per mano dei criminal-politici ai danni del popolo italico.

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Un paese in macerie a causa di una classe politica SBOLDRINIANA CRIMINALE ma soprattutto a causa di una popolazione di trogloditi priva di dignità che non riesce a reagire per riprendersi la vita nelle proprie mani.
Il vomito pidiota sta finendo di distruggere l’italia, una potenza mondiale fino a pochi anni fa e oggi nelle mani della fogna umana sinistroide rei di CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ.  

Al nord tempeste ..
Al sud roghi …
Ai bambini vaccini senza emergenza
IVA al 25% quando ogni giorno chiudono 400 aziende
Disoccupazione giovanile al 40%
Riforma del catasto
Quotidianamente sbarcano 4.000 energumeni
Leggi antifascismo
Salva banche affossa risparmiatori
2.000 persone ancora in tenda
1.000 casi di tumore accertati ogni 24 ore
autismo in ascesa
circa 4.000 suicidi all’anno per problemi economici legati alla conseguenza euro..
Espropri e pignoramenti a chi non ha più sangue da versare…
Questa non è una guerra,questo è un genocidio ‘silenzioso’ .
L’amico Francesco Arces aggiunge:
Continuate a guardare la D’Urso, caproidi!
Possiamo dargli torto?
Giustizia per l’Italia e per chi combatte quotidianamente il male che ci avvolge.
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giovedì 13 luglio 2017

PENA DI MORTE per i TRADITORI della nazione e degli italiani.


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Che i politici italiani facessero gli interessi di entità sovranazionali non è certo un segreto. Matteo Renzi e i suoi scagnozzi pidioti e tutta la fogna che gira intorno alla politica e al governo hanno tradito la patria. Il paese affonda sempre più, senza che costoro abbiamo mai preso seri provvedimenti per risalire la china. Solo parole di odio da parte dell’indemoniata SBOLDRINI nei confronti del popolo italiano. Solo leggi e interventi volti a garantire un’invasione selvaggia in un paese già sul lastrico.
PENA DI MORTE per tutti coloro che hanno permesso questo disastro. 
L’art. 243 del codice penale recita: «Chiunque tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato estero muova guerra o compia atti di ostilità contro lo Stato italiano, ovvero commette altri fatti diretti allo stesso scopo, è punito con la reclusione non inferiore a dieci ami. Se la guerra segue o se le ostilità si verificano, si applica l’ergastolo».
Secondo l’ex ministro degli Esteri del governo Letta, Emma Bonino, dal 2014 al 2016 il governo Renzi si sarebbe impegnato per conto dell’Italia, d’accordo con altri governi europei, ad accogliere tutti i migranti che giungevano in Europa. E fin qui nulla di nuovo, visto che ciò è scritto nero su bianco sugli accordi relativi all’operazione Triton.
Il problema sorge se, come ha lasciato velatamente intendere l’ex ministro della Difesa del governo Letta, Mario Mauro, ciò fosse avvenuto in cambio di una maggiore flessibilità da parte dell’Ue sui nostri conti pubblici, circostanza non scritta evidentemente da nessuna parte, ma tutto di un eventuale accordo segreto tra il governo Renzi e l’Ue.
In cambio di una flessibilità, che gli serviva a scopi politici, è possibile che Renzi abbia tradito il Paese, consentendo l’invasione migratoria, indirizzata unicamente sul nostro territorio? Le dichiarazioni della Bonino e di Mauro, se lette insieme, a tanto porterebbero. Molti ne hanno parlato, avanzando critiche anche dure, ma nessuno ha sottolineato un punto decisivo: se un accordo di quel tipo vi è stato, come l’accordo segreto di scambio tra petrolio e migranti a Malta (di cui su Libero si è già data notizia), la cosa avrebbe persino riflessi penali.
Vi sarebbero infatti responsabilità penali, oltre che politiche, in capo all’ex presidente del Consiglio ed eventuali ministri in concorso con lui. L’art. 243 del codice penale recita: «Chiunque tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato estero muova guerra o compia atti di ostilità contro lo Stato italiano, ovvero commette altri fatti diretti allo stesso scopo, è punito con la reclusione non inferiore a dieci ami. Se la guerra segue o se le ostilità si verificano, si applica l’ergastolo».
La finalità della condotta non deve essere necessariamente la guerra, ma un qualsiasi atto di ostilità verso lo Stato. E, a quanto pare, di accordi segreti si tratterebbe, visto che Renzi si difende parzialmente dichiarando che gli accordi Triton sono scritti nero su bianco, lasciando senza risposta l’altra parte del problema, quello dello scambio con la flessibilità di cui non si fa nessun cenno in tali accordi.
La norma del codice penale punisce la condotta di chiunque stipuli accordi con lo straniero, di qualsiasi tipo, al fine di indurre lo Stato estero (o più Stati esteri) a muovere guerra o comunque a compiere atti di ostilità verso lo Stato italiano, i quali non necessariamente debbono tradursi in atti di violenza. Quali sono quindi gli «atti ostili»? Le «cessioni di sovranità» rientrano nel novero degli atti ostili puniti dall’art. 243 del codice penale? Si parta dal presupposto che l’articolo citato punisce i delitti contro la personalità dello Stato, quindi contro i suoi tre elementi costitutivi: popolo, territorio e potestà di imperio. Venisse meno anche solo uno di essi, verrebbe meno anche lo Stato.
Renzi, in cambio di una flessibilità sui conti, che tra l’altro di fatto non c’è stata, avrebbe ceduto una parte ulteriore della nostra sovranità nazionale. E se qualcuno cede porzioni di sovranità nazionale in segreto, senza accordi trasparenti, compie certamente atto ostile nei confronti e a danno dello Stato. In nome di chi avrebbe agito il governo Renzi per quello scellerato accordo (segreto) con lo straniero? Perché di straniero si tratta, parliamoci chiaro. In nome di chi o di cosa, e con chi, Renzi avrebbe barattato la questione migranti con una maggiore flessibilità sui conti pubblici? E a giovamento di chi?
Al fine di fare chiarezza urgono, a nostro avviso, due cose 1) un pubblico ministero che apra un fascicolo e indaghi sulla vicenda; 2) una commissione parlamentare d’inchiesta che faccia luce su questa brutta storia. La cosa più sorprendente è che tutti ne continuino a parlare, ma nessuno faccia veramente qualcosa. I pubblici ministri sembrano poco interessati e le forze politiche (tutte) anche. Tanto rumor per nulla, in fondo.
fonte  https://disquisendo.wordpress.com/2017/07/13/pena-di-morte-per-i-traditori-della-nazione-e-degli-italiani/

lunedì 10 luglio 2017

Crolla il prezzo del grano duro in tutto il Sud Italia. E Bari è invasa dalle “solite navi” cariche di porcherie…!


Qualche giorno fa Cosimo Gioia, produttore di grano duro in Sicilia e già dirigente generale del dipartimento Agricoltura della Regione siciliana, ha denunciato il crollo del prezzo di questo prodotto nella nostra Isola. Il fenomeno – come denuncia GranoSalus – riguarda tutto il Sud Italia oggetto in queste ore di una mega speculazione andata in scena con l’arrivo, a Bari, di un gran numero di navi cariche di grano duro. Hanno approfittato delle vacanze di Pasqua, quando l’attenzione si abbassa…
Nessuno controlla le navi cariche di grano duro che arrivano in Sicilia, mentre il prezzo di questo prodotto crolla a 18 Euro il quintale. Ed è anche logico: se arrivano partite di grano estero aumenta l’offerta e il prezzo va giù. Lo ha denunciato nei giorni scorsi Cosimo Gioia, cerealicoltore della nostra Isola e già dirigente generale del dipartimento Agricoltura della Regione siciliana (qui l’intervista con Cosimo Gioa). A quanto pare il fenomeno è generalizzato. A raccontarlo è GranoSalus, che denuncia un massiccio arrivo di navi cariche di grano duro a Bari, durante le vacanze di Pasqua.
“A Bari – leggiamo nel sito di GranoSalus – ci sono navi di speculatori che scaricano merce di dubbia provenienza. Gli speculatori sono sempre in agguato. Nello stabilimento di Martinelli (Candeal Commercio nella zona industriale di Melfi), attaccato al noto mangimificio di proprietà Cargill srl, si scaricano centinaia di camion di grano c.d. alimentare provenienti da Bari. Nel frattempo le quotazioni scendono e i sindacati dormono…”.
Insomma, il prezzo del grano duro non è crollato solo in Sicilia, ma il tutta l’Italia. Anche questa non è una novità: il prezzo del grano duro nel nostro Paese lo fa il mercato pugliese e, precisamente, quello di Foggia. Se il prezzo di questo prodotto va giù in questa città, la crisi si propaga in tutti i mercati del Mezzogiorno.
Navi cariche di grano duro in Sicilia, navi cariche di grano duro in Puglia. Ed è proprio in Puglia che ci concentrano le navi cariche di grano duro che arrivano da mezzo mondo: qui arriva oltre il 70% del grano importato in Italia:
“La Puglia oltre ad essere la prima regione produttrice di grano in Italia è, dunque, anche la regione leader per importazioni. E’ proprio qui che risiedono molti speculatori internazionali”, precisano i produttori e i consumatori iscritti a GranoSalus.
E camion, tanti camion che invadono le strade pugliesi e lucane. Sì, perché una grande quantità di grano duro che arriva a Bari con le navi viene trasportato a Melfi, in Basilicata:
“La zona industriale di Melfi – si legge sempre nel sito di GranoSalus – è così intasata dal traffico di camion da rendere difficile persino il passaggio delle auto. Nessuno poteva immaginare che anche la Basilicata potesse diventare piattaforma logistica per questi traffici”.
E ancora:
“Siamo veramente diventati la pattumiera internazionale del grano di dubbia qualità gestita da speculatori? Nessuno si scandalizza se poi questo grano lo ritroviamo nella famosa pasta con livelli di contaminazione preoccupanti, specie per i bambini”.
A questo punto GranoSalus attacca le organizzazioni agricola tradizionali:
“Le organizzazioni di categoria come Coldiretti, Confagricoltura e Cia cosa fanno per difendere il grano nazionale di qualità dagli attacchi degli speculatori che si nascondono dietro il libero scambio? Sono in ferie per via delle festività!”.
Così come la moneta cattiva scaccia la moneta buona, il grano cattivo scaccia quello buono:
“E’ proprio nei periodi festivi che si approfitta, ogni anno, per fare le operazioni di sbarco più grosse in modo da sfuggire ai controlli e condizionare al ribasso le quotazioni nazionali. E ogni anno, puntualmente, i sindacati italiani e gli organismi di controllo sono in ferie. Come mai? E’ sufficiente per la Coldiretti un comunicato stampa sulla Gazzetta del Mezzogiorno?”.
Poi i ‘numeri’ sul calo dei prezzi del grano duro denunciato nei giorni scorsi, come già ricordato, anche da Cosimo gioia in Sicilia:
“Intanto le quotazioni del grano duro a Foggia continuano a scendere. Oggi (il riferimento è alla scorsa settimana ndr) il bollettino ha registrato un calo di meno 50 centesimi che si aggiunge al calo di meno 30 centesimi di una settimana fa e di meno 50 centesimi di due settimane fa. Le quotazioni del duro sono inferiori al tenero! Un paradosso perché storicamente accade il contrario! Questa prospettiva impone nuove strategie difensive verso gli speculatori”.
Se il grano duro costa meno del grano tenero – ed è quello che sta succedendo in questi giorni – c’è qualche cosa che non funziona. E’ evidente che è in corso un attacco speculativo contro il grano duro prodotto nel Sud Italia. Un messaggio preciso in vista di un’annata che si profila buona per quantità e qualità (le piogge di fine marzo e di aprile per il grano duro sono un toccasana).
Insomma, gli speculatori fanno sapere che i più forti sono loro. Che il Sud Italia può produrre tutta la qualità di grano duro che vuole, ma il prezzo lo fanno loro. Puglia, Sicilia, Basilicata e via continuando non sono certo certo California e Arizona, dove si produce il Desert Durum, un grano duro di qualità il cui prezzo non scende mai sotto i 40 dollari al quintale.
I grani duri del Sud Italia non hanno nulla da invidiare al grano duro d’elezione degli Stati Uniti d’America. La differenza è che i produttori americani hanno alle spalle un Paese che li difende dagli speculatori, mentre i produttori di grano duro del Sud Italia sono, di fatto, massacrati dagli speculatori e da una politica agricola decisa dagli industriali.
Sarà anche quest’anno così? Il grano duro del Sud Italia che si raccoglierà la prossima estate rimarrà invenduto e continuerà ad essere utilizzato per abbassare il tenore dei contaminanti dei grani duri canadesi, ucraini e chi più ne ha più ne metta?
GranoSalus lancia la sfida:
“Se l’ Italia ha il grano buono e sano, che rimane invenduto perché gli speculatori devono avere gioco facile per schiavizzare chi produce qualità, sappiano i commercianti e gli industriali che acquistano grano estero di dubbia qualità che la musica cambierà… molto presto! Grazie alla sovranità dei consumatori e non alle filiere della povertà”.
fonte: http://www.inuovivespri.it/2017/04/18/crolla-il-prezzo-del-grano-duro-in-tutto-il-sud-italia-bari-invasa-dalle-solite-navi/
via Zapping
http://www.stopeuro.org/crolla-il-prezzo-del-grano-duro-in-tutto-il-sud-italia-e-bari-e-invasa-dalle-solite-navi-cariche-di-porcherie/